Bromorio – romanzo

Bromorio non è un romanzo di genere definito; ha tratti realistici, picareschi, surreali, fantastici, psicologici ed esistenziali.  Le vicende -reali e fantastiche- si articolano in un paese dell’alto vicentino, questo è presentato come un limitato contenitore dentro al quale si muovono paesani veri e speculazioni immaginative. In Bromorio la realtà è una proiezione derivata dall’interpretazione condivisa dai membri di una sedicente setta. Partendo dagli scritti del vecchio Brando; Aster e Fedro tentano di ricostruire una sottocultura spirituale e psicologica. Questi due disadattati si alternano nel confronto con l’atmosfera in cui si sentono reclusi, che è più uno stato mentale che un luogo fisico.

Leggendo Bromorio conoscerete chi sfida volontariamente la noia (mutilandosi della connessione internet), incontrerete sognatori, guru, imprenditori, avvinazzati, pettegole, venditori, soggetti improbabili e caricature sociali. Personaggi che vi metteranno talvolta a disagio, ma non senza una massiccia dose di ironia.

Insieme al romanzo sono stati realizzati dall’autore anche una serie di dipinti ad olio, pubblicati in un volume a parte chiamato “Bromorio dipinto”.