Ciao, ho infine pubblicato il mio primo romanzo, si trova negli store di Feltrinelli, IBS, Amazon, ecc. e costa 18 euro, soldi che potresti spendere per una buona pizza, per un biglietto del treno o per un cinecomic. Insomma, già senti dentro di te che i piaceri della vita non stanno in un libro di narrativa senza genere. Roba scritta da un tizio strambo e antipatico che vorrebbe rifilarti cose di Veneto, solitudine, fantasia, dipendenza da internet e altre cazzate. Dai, magari un giorno ne faranno un riassuntino su TikTok (realizzato dall’AI senza necessità di lettura da parte di un essere umano, ovviamente).
Ma se invece ti va di buttare qualche ora della tua vita in Bromorio (le mie condoglianze) sappi che poi mi potrai criticare, avrai il diritto di fare a pezzi quello che ho scritto e ne uscirai con qualcosa in più: una delusione. E sai che soddisfazione poi, quando rivolgendoti al muro potrai confidarti: “Ho letto Bromorio, sai? L’autore dice che si è impegnato tanto… sarà. Io pensavo fosse solo un pittore inquietante, invece è pure un velleitario scrittorucolo di periferia. Non ci faranno mai un film su sta roba, e allora come me la spendo (questa esperienza) al prossimo quiz con gli amici? Guarda muro, se davvero fossi un essere umano direi che era meglio la pizza.”

